• Perché un sito web attuale e indicizzato?

    Hai mai sentito parlare di HTML5, Responsive web design, Smartphone, Mobile devices, Web marketing...?
    Nel 2012 il numero degli utenti mobile ha superato quelli del desktop. Dal 2015 la metà della popolazione mondiale è collegata alla rete tramite dispositivi mobili. Dati che dimostrano l'importanza di avere un sito progettato per essere visualizzato in modo corretto al di là dell'apparecchio con cui si accede.
    Un sito attuale deve anche presentare contenuti facilmente condivisibili sui vari social media, come Facebook, Twitter, Google Plus.
    E non dimentichiamo mai che avere un sito che nessuno trova non serve quasi a niente, quindi è basilare che abbia un'architettura che gli permetta di essere ben visibile sui motori di ricerca, come Google, Yahoo, Bing; così com'è vitale promuoverlo tramite annunci pubblicitari pertinenti alla ricerca.

  • Perché promuoversi con il Social media marketing?

    Il Web 2.0 ha cambiato le relazioni tra azienda e consumatore e tramite internet gli utenti si trasformano in veri e propri operatori di marketing, scambiandosi informazioni su brand e prodotti.
    Piattaforme come ad Facebook, Twitter, YouTube... si rivelano utili complementi a siti web e direct marketing, come le newsletter, volte a sviluppare il proprio business, indirizzandolo verso un target sempre più preciso e qualitativo. Gli utenti saranno quindi più qualificati, e le probabilità di vendita innalzate.
    Svolgere attività di social media marketing significa utilizzare i social network per comunicare con i consumatori, instaurando di rapporti continuativi dove il trasferimento di informazioni è bidirezionale.

  • Perché un video?

    È statisticamente provato che l'utente che si imbatte in un messaggio memorizza molto più facilmente un video, piuttosto che un'immagine o un testo, che si classifica all'ultimo posto fra i tre.
    Un video, grazie a movimento e suoni, può coinvolgere ed emozionare maggiormente lo spettatore, il quale desidererà condividere questa esperienza con amici e conoscenti, postandolo su un social network o inviando il link via email.
    Grazie a un video è possibile illustrare un servizio in poco tempo e senza "affaticare" il cliente con la lettura, così come spiegare il funzionamento o i vantaggi di un prodotto, oppure lanciare una novità, un'idea, una promozione!

  • Perché un Virtual Tour?

    I tour virtuali aumentano la visibilità e il prestigio di una struttura, offrendo all'utente del sito la possibilità di vivere un'esperienza coinvolgente e di forte impatto direttamente dal sito internet. Questa tecnologia permette di suscitare l'interesse e la fiducia del visitatore, che sarà incentivato a voler visitare realmente gli ambienti conosciuti virtualmente!
    I Tour virtuali 360° sono la carta vincente per accedere ad una nuova, efficace, forma di comunicazione, indicata per alberghi, musei, villaggi turistici, ristoranti, show room, visualizzazioni architettoniche, agenzie immobiliari e produzioni multimediali.
    L'utente può scegliere le stanze da vedere, come vederle e utilizzare lo zoom collegato ad una planimetria interattiva.
    Il Virtual Tour Presenta la location in modo immediato, chiaro e completo.

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I segreti per creare un video di successo

I segreti per creare un video di successo

Li ha stilati la società di consulenza Ebuzzing alla Social Media Week di Milano. Prendete appunti!

Accendere, registrare, pubblicare. Mai stato più semplice, nell'era dei social network, prendere in mano una videocamera, o un semplice smartphone alla portata di chiuque, e dare sfogo alla creatività. Ma quanti filmati restano davvero scolpiti nella nostra memoria? E soprattutto, esistono delle regole valide per tutti che consentono di girare un video di sicuro successo? "Content is King, distribution is Queen (il contenuto è Re, la condivisione è Regina, ndr)", è il motto di Ebuzzing, società specializzata in video advertising online con all'attivo decine di campagne di successo. La stessa Ebuzzing protagonista de "#VideoEvolves: Video Advertising online ai tempi di Vine & Instagram. Il futuro é mobile", tra gli eventi alla vigilia della chiusura della Social Media Week di Milano.

La società di marketing ha stilato per l'occasione "i dieci comandamenti per girare un video virale", illustrando le strategie per avere successo in rete. Tattiche che passano da "Aristotele a Jimmy Kimmel, il Fiorello degli Stati Uniti", ha spiegato Andrea Febbraio, cofondatore di Ebuzzing.

I segreti per creare un video di successo | Ebuzzing

E tra le regole d'oro, appunto, quella di "tenere bene a mente l'importanza di far circolare un video, piuttosto che badare esclusivamente al suo contenuto". Ma ecco il decalogo per avere successo nel mercato dei video online:

1. Racconta una storia meravigliosa.

2. Presenta il prodotto in maniera intelligente, senza esporlo troppo.

3. Utilizza al meglio i primi 5 secondi a tua disposizione. Sono decisivi per trattenere fino alla fine, o far scappare subito chi guarda.

4. Metti in piedi un'altalena di emozioni. Lo diceva già Aristotele duemila anni fa: le persone vanno coinvolte emotivamente.

5. Sorprendi ma non scioccare: chi condivide il filmato vuole essere apprezzato dagli altri, e non spaventarli, altrimenti la catena si spezza.

6. Dimentica "la regola dei trenta secondi": i video più virali hanno una durata media di tre minuti.

7. Dai un ruolo a chi deve guardarlo: le persone si emozionano anche se coinvolte in un semplice scherzo;

8. Individua e stimola gli influencer: possono fare la fortuna del video. Se piacerà a loro, il filmato raggiungerà un'audience considerevole in poco tempo.

9. Punta tutto sulle prime 24 ore: se l'algoritmo di YouTube, così come quelli di Instagram, inserirà il video tra i più popolari in quel momento, avrai una vetrina garantita.

10. La musica è fondamentale: l'elemento sonoro fa la differenza e suscita emozione.

Dieci regole, insomma, che dovrebbero garantire il successo e il boom di visualizzazioni tanto agognato. Ma nell'era dei social network il panorama appare un po' più complesso e i mezzi da prendere in considerazione ancor più numerosi: non solo YouTube e Vimeo, social media specializzati in video, ma anche Facebook, Instagram, Snapchat.

ARG. Video
FONTE wired.it

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